Coaching sportivo

Nello sport l’allenamento riveste un’importanza sostanziale, ma oltre un certo punto non è sufficiente: a volte infatti risulta essere troppo rigido e si concentra esclusivamente sul corpo, ignorando la mente. Lo sport non è semplicemente il rendimento del corpo: si può raggiungere la prestazione massimale solo quando mente e corpo sono coordinati, sono tutt’uno.

Molti sportivi si sono resi conto di questo e si sono rivolti al Training Autogeno e al coaching sportivo. I benefici che ne derivano sono numerosi e non riguardano soltanto il rilassamento e la calma. Soggetti sani traggono grande giovamento dallo stato di rilassamento profondo generato durante la seduta di Training Autogeno: si accelera il recupero sulla fatica prodotta negli allenamenti più duri, si attenuano sensibilmente la dolenzia muscolare e le infiammazioni, si sciolgono contratture dolorose, si arriva a sfruttare al massimo le proprie possibilità, si giunge a compiere i movimenti con scioltezza e leggerezza, si acquisisce maggiore lucidità mentale nei momenti difficili, si risolvono problemi di nervosismo generalizzato collegati a stadi di insonnia prima della gara, si elimina l’eccessiva ansia da prestazione e diminuiscono le risorse inutilmente perse a causa delle tensioni muscolari.

È importante visualizzare sempre ogni dettaglio, avere la percezione di fare gli esercizi, sentire i muscoli e le emozioni. Importante è inoltre superare le barriere psicologiche creando un atteggiamento mentale adeguato di fiducia in sé e di pensiero positivo: questo permette di concentrare le energie positive e raggiungere in questo modo il pieno potenziale.

A volte gli unici limiti sono quelli mentali, la convinzione insieme all’allenamento è indispensabile. Esemplare è l’esperienza di H. Lindemann, che nel 1956 attraversò l’oceano Atlantico in 72 giorni con un canotto. Dopo essersi allenato mesi con il Training Autogeno, esso fu per lui la principale risorsa in questa impresa.

È stato dimostrato che il Training Autogeno, come doping psichico naturale e consentito, può provocare miglioramenti nelle prestazioni e che il doping chimico non ottiene risultati migliori rispetto ai casi in cui l’atleta supera la barriera psichica delle prestazioni tramite una reale e intensa motivazione.

In particolare mi occupo di:

  • Consulenze per singoli atleti
  • Consulenze per società sportive